AUTOSTRADA CISPADANA: PRESENTATE OSSERVAZIONI CONTRO

Il Consiglio dei Ministri a febbraio ha modificato il tracciato autostradale, non solo per le due varianti di Novi e Finale E., ma soprattutto perché ha spostato un pezzo di autostrada, avvicinandosi in maniera significativa a Finale Emilia ed attraversando in pratica Alberone di Cento.

Dopo l’interrogazione parlamentare di qualche giorno fa ora abbiamo presentato le osservazioni alla procedura di VIA in corso perché dobbiamo dirlo chiaro e forte, la scelta autostradale è un clamoroso errore, queste varianti, se possibile, lo peggiorano.

Il tracciato cosiddetto C2b, quello che si avvicina a Finale E., non è mai stato valutato seriamente per il suo impatto in termini ambientali sul paese; nel territorio di questo comune si sono già superati i valori limite di qualità dell’aria per il PM10, e lo certifica la Direzione Generale Ambiente e difesa del suolo della Regione Emilia Romagna, ma non ne è stato tenuto conto.

Così come non si è tenuto conto dell’effetto cumulo di più progetti ricadenti nella stessa “area vasta”, tutti valutati invece singolarmente. Citiamo ad esempio i due inceneritori di biomasse, Ecobloks e ex zuccherificio, e le loro pesanti emissioni, quali fattori di pressione aggiuntivi a quelli determinati dall’autostrada e che concorrono a determinare ed aggravare gli effettivi livelli di qualità ambientale in termini di capacità di carico.

Per tutto ciò esposto abbiamo invitato l’autorità competente alla VIA a concludere negativamente la procedura presentata da Autostrada Regionale Cispadana S.p.A. del progetto e di scegliere ed indicare come da realizzare l’ipotesi Opzione Zero, cioè una strada a scorrimento veloce al servizio al territorio, ipotesi sostenuta dal consenso della popolazione locale e di basso impatto ambientale.

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