Adesso datevi una mossa!.
E’ una indecenza la situazione che da troppi anni vive il quartiere attorno a questo complesso, non solo degrado e abbandono, ma rischio igienico per gli abitanti. Una vera vergogna per una città come Ferrara.
Il continuo rinvio del progetto di recupero, di cui neppure c’è certezza che mai si possa realmente iniziare, non fa che procrastinare nel tempo le pur minime misure di messa in sicurezza dell’ area. Cosa aspetta il Sindaco Tagliani ad emettere una ordinanza che obblighi a sanare almeno le condizioni più vergognose, come è quella di tutto il seminterrato trasformato in una palude infestata da topi, bisce, zanzare. Che intervenga allora il Ministro della salute al suo posto, nell’interesse e nella tutela della salute pubblica.
Il recupero di tutto il PalaSpecchi rappresenterebbe una ottima occasione di riqualificazione urbana. Il social housing, con appartamenti a canone calmierato per fasce deboli della popolazione, potrebbe rispondere concretamente ad un bisogno sociale importante, la Cassa depositi e prestiti però, eccezionalmente impegnata con importanti risorse, non può permettersi di aspettare in eterno che si dia seguito agli interventi.
Sarebbe veramente grave che la proprietà, il gruppo romano Parnasi, non mantenesse gli impegni presi, facendo saltare tutta l’operazione. Che il Ministro dello sviluppo economico si attivi allora ponendo l’attenzione sul caso, facendo di tutto per evitare che questo possa accadere.
Siamo vicini alla città, crediamo che questa occasione non vada sprecata e che non ci sia più tempo per rinviare ulteriormente. A Roma abbiamo acceso i riflettori.


