Col voto della Camera si è chiusa la legge di bilancio. E’ stata una corsa contro il tempo perché far valere la voce degli italiani con l’Europa ha richiesto tempo e perseveranza. Ed è grazie a questa perseveranza che oggi siamo qui e possiamo dirvi che ciò che abbiamo promesso in campagna elettorale, ciò che sta scritto nel contratto di governo, adesso è scritto nero su bianco in una legge dello Stato.
Con questa manovra sono state destinate risorse importanti per la giustizia che con grande orgoglio oggi possiamo elencare:
Assunzione di 3.000 unità di personale amministrativo giudiziario √
Assunzione di 360 magistrati già vincitori di concorso √
Aumento pianta organica ed assunzione di 600 nuovi magistrati √
Assunzione di 35 dirigenti per gli istituti penitenziari √
Creazione di 7 dirigenze speciali per gli istituti penali per minorenni √
Assunzione di 260 unità di personale civile per il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria √
Assunzione di 1.300 unità nella polizia penitenziaria entro il 2019
A questi risultati, vanno aggiunti:
196 milioni di euro stanziati nel “D.L. Sicurezza” per la polizia penitenziaria √
44 milioni in più da spendere anche in favore delle strutture carcerarie √
56 milioni per finanziare le leggi di riforma della giustizia √
10 milioni in più per il fondo delle vittime di reati violenti √
Ci metteremo al lavoro subito nei primi giorni del 2019 per concretizzare questi provvedimenti nei limiti previsti e poter continuare su una strada (che ricordo essere appena iniziata) che in soli pochi mesi ci ha condotto ad importanti risultati.
Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno lavorato notte e giorno a questa manovra, a tutto il personale del Ministero della Giustizia condotto da un determinato ed instancabile Alfonso Bonafede. Alla squadra che senza sosta ci è stata vicino, va il nostro ringraziamento.
Ce l’abbiamo fatta, ma tante altre cose da fare ci attendono, questo è solo l’inizio!


