Mentre Vaccari, persino dai banchi della chiesa di Modena, non perde occasione di pavoneggiarsi insieme alla neo-compagna paracaduta Lorenzin, c’è chi si batte concretamente per la legalità e la sicurezza in questo paese. Evidentemente è proprio il senatore ad aver dormito per 5 anni per non accorgersi di quello che nel frattempo succedeva – e ancora oggi succede – in Parlamento e sul territorio.
Anche in queste settimane, per esempio, il Movimento 5 Stelle è impegnato in Commissione Giustizia per cercare di contrastare il decreto Orlando. L’ennesimo atto di questo governo che umilia le vittime e premia la criminalità. Una riforma, quella dell’ordinamento penitenziario, che arriva a Camere sciolte, sotto traccia, e che punta dritto dritto a smantellare l’articolo 4 bis riguardante il divieto di concessione di benefici penitenziari ai detenuti ritenuti socialmente pericolosi: partecipanti attivi ed esecutori materiali di reati gravissimi come sequestro di persona, pornografia minorile, prostituzione minorile, tratta di schiavi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, traffico di droga, contrabbando, ecc che, anche qualora non collaborino con lo Stato, grazie al Pd potranno vedersi, comunque, concedere premi e benefici. Ma non finisce qui. Grazie al Pd verranno i permessi premio saranno concessi anche a plurirecidivi, evasori e a coloro che hanno commesso reati durante la carcerazione.
Mentre Vaccari votava lo svuotacarceri e la criminale riforma Orlando per aprire le celle e liberare criminali, dal 2013 – in tutte le Leggi di Stabilità – il M5S chiedeva più agenti e mezzi per le Forze dell’Ordine. I fatti parlano chiaro e sono disponibili a chiunque voglia verificarli: se tutte le richieste che abbiamo fatto fossero passate oggi avremmo un organico adeguato.
A queste si aggiungono varie interrogazioni sul tema. In particolare quella per gli organici del Tribunale di Modena e quella presentata dal sottoscritto al Ministro dell’Interno Minniti, al fine di trovare soluzione all’insostenibile situazione del commissariato di Mirandola. Era il 2016, non oggi. Credete sia servito a qualcosa? Assolutamente no. Tante promesse di cui nessuna mantenuta, di uomini non ne sono arrivati!
Dopo 6 anni dal sisma gli uomini della polizia di Mirandola non hanno ancora una sede sicura e organici adeguati. A detta del Ministro sarebbe dovuta essere pronta entro la fine del 2018 ma molto probabilmente ci saranno ulteriori ritardi che la faranno andare avanti per altri 12 mesi. A 7 o 8 anni dal sisma, questi incredibili paladini della giustizia guidati da Vaccari, forse, riusciranno a ridare un tetto sicuro agli agenti.
Intanto il numero degli uomini che si occupano della sicurezza dei cittadini continua a diminuire. Secondo il Procuratore generale bolognese Ignazio De Francisci l’Italia è divenuta una sorta di paradiso penale per i latitanti rumeni e di tutti gli altri Paesi dell’Est. Complimenti davvero! Anche la nostra regione, da sempre fiore all’occhiello per qualità della vita, sta subendo un’ondata di violenza impressionante, con un aumento di omicidi stradali, reati pedopornografici, frodi informatiche e soprattutto furti in appartamento. Sarei curioso di sapere da Vaccari chi ha governato in questi anni e di chi sono le responsabilità.
Il Movimento 5 Stelle è in parlamento da 5 anni. E in questo breve lasso di tempo ha provato con le unghie e con i denti a ostacolare partiti il cui primo interesse era tutelare criminali e aumentare l’impunità. Abbiamo incontrato cittadini e Forze dell’Ordine, ci siamo presi a carico le loro richieste e ci siamo uniti al loro grido dall’allarme. Il vero problema è che è Vaccari ad essersi svegliato tardi, anzi, tardissimo, guarda caso proprio in campagna elettorale. Noi, al contrario, abbiamo sempre avuto gli occhi ben aperti su tutte le porcate fatte finora dal Pd e dai suoi cari alleati. Il vero problema, per Vaccari, è che grazie al Movimento 5 Stelle sempre più cittadini si stanno svegliando. E di questo lui e i suoi amici si dovrebbero preoccupare.


