Tutela animali: in commissione Giustizia la legge, assente la Brambilla

E’ stata incardinata oggi in Commissione Giustizia la proposta di legge del MoVimento 5 Stelle a prima firma Vittorio Ferraresi che vuole rivoluzionare la tutela degli animali nel nostro Paese. Frutto di mesi di lavoro, una proposta strutturale che prevede non solo l’inasprimento delle pene per i reati esistenti nei confronti di animali domestici e selvatici, ma anche nuove fattispecie di reato come quella della zooerastia e una previsione sulle esche avvelenate.

Inoltre rivoluziona il sistema delle confische, contrasta il traffico di animali e di specie esotiche, tutela la biodiversità ed integra le banche dati delle forze dell’ordine sui reati nei confronti degli animali, visto che l’FBI ha rilevato che chi commette questi reati in concreto è più propenso a commettere violenze nei confronti di esseri umani, in particolare di quelli socialmente più deboli, come bambini e anziani.

I deputati del Movimento 5 Stelle della Commissione Giustizia sottolineano, attraverso Vittorio Ferraresi e Paolo Bernini come: “La proposta pone al centro la tutela dell’animale come essere senziente, non tutelando solo come oggi accade il sentimento umano nei confronti degli animali, e parte dal fatto che nel nostro paese la repressione di questi crimini è assolutamente sottovalutata e non perseguita con forza.

Il MoVimento 5 Stelle non fa parole ma fatti, cosa che non possiamo dire della finta paladina degli animali Michela Brambilla, oggi assente in commissione, che ha avuto con il suo partito Forza Italia l’occasione di cambiare veramente le cose visto che sono stati numerose volte al Governo ed all’opposizione, ma che di fatto in modo ipocrita oltre a parole e show mediatici ha prodotto tanta carta che è rimasta lettera morta senza mai attivarsi concretamente per fare avanzare queste proposte. Mentre il nuovo partito animalista di Berlusconi ha organizzato nel mese di luglio una manifestazione per chiedere l’inasprimento delle pene, il MoVimento 5 Stelle produce atti concreti in Parlamento, che a nostro avviso sono molto più efficaci per tutelare gli animali che semplici show”.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *