VM DI CENTO, CHIAREZZA SU FUTURO DEI LAVORATORI

VM DI CENTO, VOGLIAMO CHIAREZZA SULLE PROSPETTIVE DI RILANCIO E SUL FUTURO DEI LAVORATORI, DEPOSITATA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

La VM di Cento deve continuare ad essere un’impresa che dà certezza e lavoro è quello che ho detto al Ministro del lavoro ed a quello dello Sviluppo economico con una interrogazione che ho depositato in Commissione.

L’incertezza che si respira in questi giorni in fabbrica, con la cassa integrazione introdotta a febbraio, è anche il frutto di decisioni calate dall’alto senza un vero confronto con i lavoratori.

La procedura di legge prevede che gli ammortizzatori sociali vengano discussi in un tavolo unitario attraverso un esame congiunto di consultazione, cosa che nello stabilimento di Cento non è avvenuto; l’azienda ha voluto tavoli separati, fra i sindacati che hanno sottoscritto il contratto specifico di lavoro, il cosiddetto contratto FIAT, ed il sindacato che non lo ha sottoscritto, la Fiom. Atteggiamenti unilaterali e non concordati possono portare allo sviluppo di una tensione interna con prospettive di conflittualità dentro e fuori l’azienda. Questa voluta divisione tra sindacati sul tema Cig non è giustificata; anche di questo i Ministri devono essere a conoscenza.

I lavoratori devono conoscere cosa ne sarà in prospettiva del loro lavoro; non vi è chiarezza sulla strategia aziendale dello stabilimento, pare non esservi nessun piano industriale definito, o almeno non è dato al momento sapersi,  risultano fermi i nuovi modelli, come fermo pare essere tutto il settore della progettazione.

Questa situazione sta diventando la regola nel gruppo ex Fiat, solamente in Emilia Romagna, la cassa integrazione è stata richiesta anche nelle aziende modenesi della Maserati, lo storico marchio di auto sportive e di lusso, e in quelle della  CNH Industrial, le macchine agricole e di movimento terra.

Ho chiesto quindi al Governo di assumere nei confronti del gruppo FCA, di Marchionne,  una iniziativa che porti a fare chiarezza sulle prospettive di rilancio della produzione della VM FCA di Cento, quali piani industriali, quale intenzione vi è, se vi è, per valorizzare questo storico stabilimento dalle indiscusse competenze in campo motoristico.

Le 1.400 persone che vi lavorano direttamente e le 1.000 dell’indotto non possono essere lasciate senza prospettive.
Mi auguro che i ministri interrogati si attivino quanto prima.

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