Mentre il killer di Budrio, conosciuto meglio come Igor il russo, è ancora in fuga dopo aver lasciato dietro di sé una lunga scia di morti, pochi si sono chiesti come mai fosse a piede libero nonostante plurime condanne. Perché quando Igor comincia ad uccidere, avrebbe dovuto trovarsi dietro le sbarre e non libero in strada. La risposta ricevuta in Commissione Giustizia non lascia spazio ad interpretazioni: Igor ha beneficiato durante i 5 anni di carcere della liberazione anticipata. In poche parole per buona condotta è stato liberato un rapinatore poi diventato assassino. Ed il decreto svuota-carceri del Governo inizialmente prevedeva per un caso come questo addirittura l’applicazione della liberazione anticipata speciale, poi sventata da un emendamento del M5S.
Andrea Colletti, deputato del MoVimento 5 Stelle della commissione Giustizia, commenta con amarezza la risposta alla sua interrogazione: “Non metto in dubbio che ci debbano essere percorsi rieducativi e di risocializzazione, ma in questo caso è mancato ogni tipo di controllo. Mi sembra una vera e propria presa in giro, ma tragica perché ci sono persone ammazzate con ferocia da parte di Igor, e i loro familiari si chiedono, giustamente, come mai potesse essere a piede libero un soggetto di questa pericolosità. In questo momento il Governo del PD sta approvando, con la fiducia, la riforma del processo penale che prevede anche una delega sull’ordinamento penitenziario. E cosa pensano di fare? Ulteriori benefici per i detenuti in alta sicurezza, cioè i bracci destri dei mafiosi. Poi ci dobbiamo meravigliare che i cittadini si sentano insicuri e indifesi”.


