Il carcere di Padova “Due Palazzi” dopo essere stato investito dall’inchiesta che vede indagato l’ex direttore Salvatore Pirruccio perchè accusato di falso per aver “declassato” a “detenuti comuni” alcuni pericolosi criminali, oggi torna alla ribalta per due detenuti per gravi reati legati alla criminalità organizzata. Raffaele Delle Chiaie e Luigi Guida, che avevano fatto parte della squadra di “Ristretti Orizzonti”, da quanto apprendiamo dalla stampa godevano di benefici e si muovevano con ampie libertà all’interno del carcere. Ne hanno approfittato quindi per gestire traffici di droga e tenere contatti con l’esterno avendo possesso di un telefono cellulare, queste le motivazioni con cui la Procura ha dato via alle indagini”.
Nel riforma del processo penale stiamo combattendo per porre un argine a una serie di benefici a pioggia di cui godrebbero anche i detenuti in alta sicurezza. Quanto accaduto a Padova è esattamente quello che potrebbe succedere e che sta già succedendo. Non neghiamo un percorso riabilitativo ma che sia tale e eseguito nel massimo della sicurezza, mentre benefici senza nessun reale controllo non possono che dare ampi spazi di manovra a criminali condannati di enorme pericolosità sociale


