Ieri ho trascorso una bellissima mattinata all’ Opera don Calabria – Roma dove ho avuto modo di condividere spazi, tempi e abitudini con gli ospiti della struttura.
Ogni giorno l’Opera Don Calabria accoglie gli ultimi della società, quelli di cui nessuno si occupa, e a cui tutti gli operatori vogliono ridare dignità di persone: homeless, persone con gravi disabilità fisiche e psichiche, minori in condizioni di povertà, analfabetismo, abbandono, e, grazie anche all’accordo che ho siglato per il Ministero della Giustizia, anche i soggetti che accedono ai percorsi di messa alla prova, che avranno modo di saldare il loro debito prestando aiuto a chi ne ha più bisogno.
Grazie al direttore amministrativo della sede operativa di Roma, il dott. Paolo La Mastra e a Don Noicir Josè Marchetti, ho visitato le varie aree della struttura, dal Centro Diurno Minori all’Area Grave marginalità adulti (che comprende la mensa sociale, le docce, i servizio di pasti a domicilio), dall’Ambulatorio sociale di psicoterapia al borgo dell’accoglienza, dove si presta servizio di parrucchieria, deposito bagagli e lavanderia.
E’ stato un piacere concludere la visita con il pasto in mensa insieme agli ospiti e ai volontari, in un clima di inclusione e accoglienza che è stato un onore poter respirare.
Buon lavoro a tutti!


