Non ne possiamo più di piccole toppe pre-elettorali che a nulla servono contro i buchi enormi causati dagli scellerati provvedimenti di questo governo.
Il micro-fondo da 25 milioni l’anno, per due soli anni, in favore delle vittime dei crac bancari è una goccia nel mare dei disastri che hanno piagato il settore del credito. Quando si tratta di salvare le banche questa maggioranza ha stanziato miliardi, per i piccoli correntisti pochi spiccioli.
Il Movimento 5 Stelle aveva proposto un emendamento alla Legge di Bilancio che prevedeva fino a 4 miliardi di euro, in favore di questi ultimi. Un provvedimento che non avrebbe pesato neanche sui conti pubblici, essendo coperto da un ridimensionamento dei provvedimenti fiscali di favore, concessi al sistema bancario in questa legislatura. Che pensate abbia fatto? È stato ovviamente bocciato in commissione al Senato da quella stessa maggioranza che in questi anni non ha fatto altro che gli interessi delle banche. Lo ripresenteremo alla Camera, chiedendo fin da ora il voto favorevole a tutte le forze politiche.
Ma garantendo al contempo che, semmai non ci dovesse essere, il M5S, una volta al governo metterà finalmente ordine nel fondamentale comparto del credito e tutelerà davvero il risparmio, come prevede la Costituzione.


