FONDI PER LA RICOSTRUZIONE PARTONO LE INDAGINI, AVEVAMO RAGIONE

Avevo ragione a denunciare e sostenere l’attività di denuncia del Comitato riguardante i fondi destinati al recupero degli immobili privati danneggiati dal sisma del 2012, che in alcuni casi sarebbero stati assegnati non rispettando le procedure previste.

Le case per le quali chiedevano di percepire soldi dallo Stato, erano in realtà case inagibili molto tempo prima del terremoto, e quindi anche un euro versato sarebbe stato illecito. Tanto che gli interventi della Guardia di Finanza hanno accertato una indebita percezione di contributi pubblici per oltre 60 mila euro, mentre ammontano a 4 milioni di euro quelli richiesti e per i quali è stata immediatamente bloccata la stessa erogazione.

Mentre la Regione ha fatto spallucce su questa iniziativa dei cittadini, noi l’abbiamo sempre sostenuta sono soldi pubblici che devono tornare a chi ne ha veramente bisogno, è quindi nostro dovere e dovere di tutte le istituzioni a tutti i livelli denunciare questi episodi, che sono rimasti per troppo tempo insabbiati nonostante fossero davanti agli occhi di tutti.

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