CANNABIS: L’IPOCRISIA DEL PD SOSTIENE LA CRIMINALITÀ, IL PD MODENESE VOTA CONTRO LA LEGALIZZAZIONE
Il Movimento 5 Stelle ha votato favorevolmente alla legge sulla cannabis ad uso terapeutico per senso di responsabilità nei confronti dei tanti malati che chiedono un intervento in materia, sperando che il Senato possa approvare questa legge. Siamo contenti che, grazie anche alla nostra insistenza, per la prima volta si sia discusso alla Camera dei Deputati di legalizzazione della cannabis. E’ solo il primo passo, nella prossima legislatura l’argomento dovrà essere affrontato anche attraverso un referendum popolare consultivo, così che i partiti non potranno più nascondersi e dovranno prendersi le loro responsabilità.
I deputati modenesi del PD che hanno votato contro alle proposte di legalizzazione della cannabis infatti sono: Giuditta Pini (sostenitrice della legalizzazione solo a parole), Baruffi, Ghizzoni, Garavini. Hanno votato a favore oltre a Ferraresi e Dell’Orco (M5S) anche il deputato di Mdp Galli, assente Richetti.
Nulla da fare il PD e la sua strampalata maggioranza hanno eliminato la parte su coltivazione per uso personale e monopolio di Stato sulle vendite, tutto questo lasciando solo la parte terapeutica che il Ministro Lorenzin con un Decreto Ministeriale poteva risolvere senza perdere ulteriore tempo; tempo che manca ai tanti malati che oggi in Italia non riescono ad accedere alle cure a base di cannabis. La cosa più triste è vedere che a distruggere questa legge non sono stati solo i rappresentanti di Lega Nord, FI, e FdI che ideologicamente rigettano anche i dati più evidenti, ma gli stessi deputati del PD che hanno sottoscritto la proposta di legge dell’intergruppo per la legalizzazione: Roberto Giachetti e Giuditta Pini in testa, che hanno tradito il lavoro che avevano sostenuto in questi anni.


